domenica, 30 dicembre 2007
Fuori è tutto bianco ma non ha nevicato,
fuori è tutto silenzioso ma è tutto vivo,
fuori è tutto calmo ma non c'è pace,
fuori è tutto veloce ma non c'è fretta.
Fuori è tutto dentro me.
sabato, 29 dicembre 2007
Non aggiungerò altre parole
al dizionario dell'Amore.
Troppe quelle usate
per descrivere quell'unico gesto
che si insegna da sè.
mercoledì, 26 dicembre 2007
Stanotte i pensieri corrono.
Troppo in fretta per raggiungerli,
troppo lenti si ricorrono.
Stanotte la notte è silenziosa.
Nella mente solo rumori di pensieri
che,sgommando,fuggono dal cervello
per raggiungere l'anima.
mercoledì, 26 dicembre 2007
Bastonato dalle responsabilità
Di sentirmi uomo
Cammino senza branco
In strade silenziose e deserte
Dopo fasti e sfarzi
Di cenoni e after hours
Per deflorare un nuovo anno
Venuto a cambiarmi(forse)
O a ripetermi parole e gesti
Già ripetuti,già fatti,
In altri anni ruggenti
Di festeggiamenti pagani.
mercoledì, 26 dicembre 2007
Un attimo prima c’era
Quel che ora sfugge,
Impalpabile,nella mente.
Solo un attimo!
Un istante!
Un fiat!
Poi il silenzio
Dietro l’angolo
Nascosto
Ritorna
Nell’oblìo
Per mutare
In suoni
Di luci,
Contrasti,
Ancora
Vive.
mercoledì, 26 dicembre 2007
Stordito dai versi di Baudelaire
Abbasso le palpebre,pesanti,
Abbandonandomi a sospiri
Legati a memorie sanguinanti
Vermigli tramonti abruzzesi,
Quando l’ultima nuvola fuggiva
Sospinta come petalo al vento,
Carezzante i riccioli delle spumose onde,
Rigurgitanti eco lontane d’amori
Vissuti da poeti senza speranza.
Riapro gli occhi e m’abbaglio
Alla luce del plenilunio pallido,
Cercando infinite traiettorie celesti
In cui inserire il mio avvenire,
Incerto dell’assoluto peregrinare
Di arcipelaghi di stelle nel cielo.
Leggo pagine d’emozioni
Dettate dall’alcool o dall’oppio
O da lacerate carni avvinghiate
In stretti abbracci voluttuosi
Ma il mio presente s’insinua
Riportandomi in un mondo
Cancellato dall’amante di Verlaine
mercoledì, 26 dicembre 2007
Nato astrologicamente sterile
ho acceso la mia luce alla vigilia di San Valentino
nell'anno della morte di Picasso e Neruda.
I miei sogni sono bolle di sapone,
le mie parole urla di solitudine
ma il mio cuore pulsa ancora
battendo il tempo di amori che scorrono
come lacrime di un cielo di fine inverno.
Non si offenda la Poesia
se a volte abuso della sua pazienza
ne' mi offenda la gente
se a volte mi vanto della mia pazzia
ma lascino lor signori
che mi vesta di tristezza e rabbia
se i miei pensieri cancellano il loro mondo
mentre nei miei occhi si specchiano le maschere
di donne che non mi hanno compreso.
Nato sotto il segno dell'Acquario
ho mangiato libri di diversi generi
bevendo musiche d'ogni sorta
lasciando che la mente s'ingozzasse di sapere
ma inutilmente ho cercato di trattenere
quello che mi ha avvelenato l'anima.
Ho da sempre desiderato volare
ma troppo pesante e' il mio corpo
ne' abbastanza calda l'aria per sollevare
la mongolfiera che nascondo in petto
e ora sono ancora qui a scrivere
queste parole che sembrano mattoni
usati nella costruzione di qualcosa
che vorrei battezzare poesia.
mercoledì, 26 dicembre 2007
Guardo fuori dalla finestra
e,nonostante la nebbia,
vedo il sole riflesso nei tuoi occhi
che mi sorridono pensando a questa notte
quando i nostri corpi si consumavano
come candele senza fine apparente
lasciando fosse l'alba
la fiamma a disorientare i nostri sensi
facendoci smarrire.
martedì, 25 dicembre 2007
All'inizio fu il verbo:
"Amatevi!!"
ma la memoria,si sa,
e' labile
percio' ci fu chi dimentico'
e ora se ne vedon le conseguenze.